Noi ricordiamo (Dedicato alle madri dei desaparecidos in Argentina)
"Ricordo quando...
preparavo la cena
per la terra...

sul quale cammino."

sul quale cammino."
"Ricordo il giorno...
straziante...
che non tornasti...

tra le mie braccia."

tra le mie braccia."
"Ricordiamo...
le lacrime...
da ventinove anni."


"E ricordiamo...
Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
che siamo qui...
per
la
VERITA'.

la
VERITA'.

Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Parole, fuoco e arte di: napartaud alle 14:02 | link | commenti (4)
Categorie: opinione umana teatrale estera
Categorie: opinione umana teatrale estera
E' il mio maestro che mi parla...
La mia anima di fuoco e arte
ascolta il mio maestro
e le sue parole
fanno vibrare
il palcoscenico della mia vita.
ascolta il mio maestro
e le sue parole
fanno vibrare
il palcoscenico della mia vita.
o grande dio
dei gloriosi mercati di polvere e qat
dio della mia insonnia infinita
dio che è buio nel deserto e canto nelle moschee
dio del mio viceversa dio che abbatterà l'america
dio che mi è vicino nelle sigarette nei pugnali
tu dai nuova linfa
a questo impenitente me peccatore
dalle guance gonfie di cielo
tu dai nuova anima ai miei capelli
tu entri ed esci dai miei pantaloni
tu mi guardi attraverso il nero delle stoffe
degli scarichi dei vicoli dell incoscienza
che ancora quaggiù mi trattiene
incastrato tra l'alcool e i cammelli
in un mondo senza dove senza quando
soli io e te a scrutarci nelle tenebre
che tu sei che io bramo e sfuggono le mie
parole dalle labbra di carta
incomprensibili ai più a loro ma non a te
che le detti in questa veglia
di assordante dolcezza
estremo della morte
la non morte che cammina senza scarpe senza volto
nella tua linfa di qat e sublime.
Parole, fuoco e arte di Livio Pacella.
Ossequi, mio maestro.
Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Bertolt e la guerra
Mio fratello era aviatore.
Un giorno gli diedero una carta,
e fece i bagagli, con rotta verso Sud.
Mio fratello è un conquistatore.
Al nostro popolo serve spazio,
è un nostro antico sogno
avere terre.
avere terre.
Lo spazio mio fratello l'ha conquistato
nel massiccio del Guadarrama.
E' lungo un metro e ottanta,
profondo un metro e cinquanta.
profondo un metro e cinquanta.

Bertolt Brecht
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Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.






