Amarcord
Carissimi spettatori del palcoscenico della mia esistenza,
mi dispiace di non essere ancora preparato al mio ritorno in scena: purtroppo, la buona novella si farà attendere ancora per un po'.
Nel frattempo, aspettando la buona novella e la mia musa ispiratrice per nuove parole da potervi donare... vi dono queste semplici parole da non-poeta... perché l'unica cosa che posso donarvi è il mio più sentito grazie... grazie di cuore ai tanti spiriti di fuoco e arte che aleggiano negli occhi del mio cielo.
E chi lo può fare non è il poeta... ma il ventunenne (quasi ventiduenne) napoletano e semplice umano che ancora risiede in me.
Inoltre... vorrei invitarvi ad un piccolo gioco, se così si può definire: mi piacerebbe molto che andaste a spulciare il mio passato... le mie pagine remote di blogger... i miei primi vagiti di fuoco e arte che ho voluto donare a questo meraviglioso mondo; e, su queste pagine del mio passato... mi piacerebbe che lasciaste un segno: in fondo, credo che uno dei modi più belli per rivivere il passato... sia quello di leggere le pagine ingiallite delle nostre emozioni... perché credo che una pagina ingiallita possa ritornare a luccicare gioia di vita.
La vita non smetterà mai di donare luce.
Un profondo e sincero abbraccio.
Un umile e doveroso inchino.
A voi tutti.
mi dispiace di non essere ancora preparato al mio ritorno in scena: purtroppo, la buona novella si farà attendere ancora per un po'.
Nel frattempo, aspettando la buona novella e la mia musa ispiratrice per nuove parole da potervi donare... vi dono queste semplici parole da non-poeta... perché l'unica cosa che posso donarvi è il mio più sentito grazie... grazie di cuore ai tanti spiriti di fuoco e arte che aleggiano negli occhi del mio cielo.
E chi lo può fare non è il poeta... ma il ventunenne (quasi ventiduenne) napoletano e semplice umano che ancora risiede in me.
Inoltre... vorrei invitarvi ad un piccolo gioco, se così si può definire: mi piacerebbe molto che andaste a spulciare il mio passato... le mie pagine remote di blogger... i miei primi vagiti di fuoco e arte che ho voluto donare a questo meraviglioso mondo; e, su queste pagine del mio passato... mi piacerebbe che lasciaste un segno: in fondo, credo che uno dei modi più belli per rivivere il passato... sia quello di leggere le pagine ingiallite delle nostre emozioni... perché credo che una pagina ingiallita possa ritornare a luccicare gioia di vita.
La vita non smetterà mai di donare luce.
Un profondo e sincero abbraccio.
Un umile e doveroso inchino.
A voi tutti.
Au revoir.
Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Aforisma n° 6
Io
resto
acceso
nel
fuoco
del
tempo.

Aggiornamento di martedì 13 giugno:
resto
acceso
nel
fuoco
del
tempo.

Aggiornamento di martedì 13 giugno:
Carissimi amici e spettatori del mondo, in questi giorni mi sto preparando per un avvenimento che potrebbe cambiare qualcosa nella mia vita... in attesa di buone notizie, sparirò per un po' di tempo.
Spero, comunque, di avere il tempo per poter leggere le parole di fuoco e arte dei vostri blog... che ogni giorno mi regalano nuova linfa di arte e amicizia.
Mi inchino e vi abbraccio tutti.
Au revoir.
Spero, comunque, di avere il tempo per poter leggere le parole di fuoco e arte dei vostri blog... che ogni giorno mi regalano nuova linfa di arte e amicizia.
Mi inchino e vi abbraccio tutti.
Au revoir.
Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
R.M.N.
Verso un sole - Jean Sénac
Io canto l'uomo provvisorio
cuore inabissato, piaghe
vistose.
Io rifiuto l'orrore che ci ha colpiti alla sorgente
la parola avvelenata di cui la nostra bocca ha gustato
la magia
Io esisto nella mia negazione
Per correre verso un po' d'acqua.
O popolo!
Rivoluzione!
Io canto l'uomo strappato alle nostre pozzanghere,
la superba salute,
il sole di fronte.
Io canto per la mano
viva
nella mia mano
Allora sono limpide le frasi del poeta.

cuore inabissato, piaghe
vistose.
Io rifiuto l'orrore che ci ha colpiti alla sorgente
la parola avvelenata di cui la nostra bocca ha gustato
la magia
Io esisto nella mia negazione
Per correre verso un po' d'acqua.
O popolo!
Rivoluzione!
Io canto l'uomo strappato alle nostre pozzanghere,
la superba salute,
il sole di fronte.
Io canto per la mano
viva
nella mia mano
Allora sono limpide le frasi del poeta.

Jean Sénac
Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.






