E domani...
Amici,
domani questo blog compie un anno. La sua esistenza è felice, anche grazie a voi.
Il suo red(attore) si è concesso un periodo di vacanza... per capire il vero significato della poesia che ognuno porta dentro di sé.
Domani, questo teatro stantìo, polveroso e sempre e comunque vitale ai miei occhi... vi invita a passare un attimo lieve, flebile... e intramontabile.
Qui, sul palco... di fronte alle luci... con le musiche che cingono i nostri pensieri... con gli applausi che mi avete sempre serbato... e che ora dono a voi.
Potete salire sul palco... e dire ciò che pensate di quest'anno che è passato... di questo mondo che vi circonda... o, più semplicemente... esprimere la poesia o le parole di fuoco e arte che ognuno di voi stringe a sé.

Au revoir.
Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
domani questo blog compie un anno. La sua esistenza è felice, anche grazie a voi.
Il suo red(attore) si è concesso un periodo di vacanza... per capire il vero significato della poesia che ognuno porta dentro di sé.
Domani, questo teatro stantìo, polveroso e sempre e comunque vitale ai miei occhi... vi invita a passare un attimo lieve, flebile... e intramontabile.
Qui, sul palco... di fronte alle luci... con le musiche che cingono i nostri pensieri... con gli applausi che mi avete sempre serbato... e che ora dono a voi.
Potete salire sul palco... e dire ciò che pensate di quest'anno che è passato... di questo mondo che vi circonda... o, più semplicemente... esprimere la poesia o le parole di fuoco e arte che ognuno di voi stringe a sé.

... e una!!!
Au revoir.
Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Utilità (Dedicato all'Iraq)
Il male viene da sé.
Scorre nei meandri della terra,
penetra nei tubi di luce,
esplode in miliardi di attimi.
Di guerra e vendetta.
Deserto di pallottole,
fuochi di ordini militari,
cielo di grigio e tempesta.
E ora, un patibolo.
Corsa sfrenata verso la morte:
i giudici; l'imputato; i martiri;
la storia caotica del potere.
Di sangue, denaro e americhe.
Un altro uomo gettato in un fosso
non smacchierà la terra rossa,
non benedirà le case.
Rimaste vuote.
Un bambino.
Una famiglia in una casa.
Un fuoco che scaldi e non uccida.
Sono più utili al mondo.

Scorre nei meandri della terra,
penetra nei tubi di luce,
esplode in miliardi di attimi.
Di guerra e vendetta.
Deserto di pallottole,
fuochi di ordini militari,
cielo di grigio e tempesta.
E ora, un patibolo.
Corsa sfrenata verso la morte:
i giudici; l'imputato; i martiri;
la storia caotica del potere.
Di sangue, denaro e americhe.
Un altro uomo gettato in un fosso
non smacchierà la terra rossa,
non benedirà le case.
Rimaste vuote.
Un bambino.
Una famiglia in una casa.
Un fuoco che scaldi e non uccida.
Sono più utili al mondo.

Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Parole, fuoco e arte di: napartaud alle 17:48 | link | commenti (10)
Categorie: opinione umana teatrale estera
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