Catene e libertà (S.H. Vatsyayan)
Venendo, tu hai detto: «Prigioniero, va' via!».
Io ho aperto la porta.
Tu non mi hai chiesto: «Uomo, è ancora vivo il tuo orgoglio?».
Io ho detto: «Fammi passare, vado via!».
Non t'ho lasciato capire che quell'io dell'anima mia s'è perso ai tuoi piedi.
E quando mi son mosso le catene
ai miei piedi han cigolato sordamente.
Sussultando ci siamo guardati.
Tu hai detto: «Prigioniero, non ti posso lasciare!».
Ed hai teso le braccia.
Avvinto a loro mi sono accorto
che ero libero da sempre.
Io ho aperto la porta.
Tu non mi hai chiesto: «Uomo, è ancora vivo il tuo orgoglio?».
Io ho detto: «Fammi passare, vado via!».
Non t'ho lasciato capire che quell'io dell'anima mia s'è perso ai tuoi piedi.
E quando mi son mosso le catene
ai miei piedi han cigolato sordamente.
Sussultando ci siamo guardati.
Tu hai detto: «Prigioniero, non ti posso lasciare!».
Ed hai teso le braccia.
Avvinto a loro mi sono accorto
che ero libero da sempre.

Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Vicenza non si U.S.A. (parte II: lettera di un padre al figlio manifestante)
Mia cara luce,
ricorda che il mondo
è nelle tue preziose mani.
E' bene che
la tua volontà sia
pari a quella delle altre.
E' bello sapere
che tu voglia mani
disarmate in tutto il mondo.
E' comunque necessario
che tu guardi anche
orizzonti a te non vicini.
Rispetta il mo(n)do
in cui altri vivono,
perché è anche il tuo.
Ricordati di Pasolini
e cosa, in realtà,
i poliziotti siano nelle strade.
Ascolta sempre tutto.
Insegui ideali, non persone.
Lotta, ma solo col cuore.
Grida, ma solo se nessuno ascolta.
E soprattutto, figlio:
non odiare mai.
ricorda che il mondo
è nelle tue preziose mani.
E' bene che
la tua volontà sia
pari a quella delle altre.
E' bello sapere
che tu voglia mani
disarmate in tutto il mondo.
E' comunque necessario
che tu guardi anche
orizzonti a te non vicini.
Rispetta il mo(n)do
in cui altri vivono,
perché è anche il tuo.
Ricordati di Pasolini
e cosa, in realtà,
i poliziotti siano nelle strade.
Ascolta sempre tutto.
Insegui ideali, non persone.
Lotta, ma solo col cuore.
Grida, ma solo se nessuno ascolta.
E soprattutto, figlio:
non odiare mai.

Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Parole, fuoco e arte di: napartaud alle 20:13 | link | commenti (17)
Categorie: opinione umana teatrale interna
Categorie: opinione umana teatrale interna
Vicenza non si U.S.A. (parte I: stati d'animo)
Come potevo non parlare di questo argomento che lacera la città dove vivo?
E, soprattutto... come potevo parlare di ciò... se non a modo mio?
Ne parlerò spesso, in questo periodo.
Il 17 febbraio sono attese tante anime libere per esprimere la loro voglia di vivere.
Senza armi.
Senza conquiste sanguinarie.
Ma solo con la gioia della pace nel cuore.
Per tutto il mondo.
In attesa di quel momento... che si alzi il sipario dei miei occhi.
E, soprattutto... come potevo parlare di ciò... se non a modo mio?
Ne parlerò spesso, in questo periodo.
Il 17 febbraio sono attese tante anime libere per esprimere la loro voglia di vivere.
Senza armi.
Senza conquiste sanguinarie.
Ma solo con la gioia della pace nel cuore.
Per tutto il mondo.
In attesa di quel momento... che si alzi il sipario dei miei occhi.
Sveglia di buon mattino:
tutte le anime preparano
il loro grande giorno.
Chiudono i nostri occhi:
preludio per una notte
di terre di conquista.
Stelle che non brillano:
silenzio di carte inermi
e freddi esseri compiacenti.
Campi di note libere:
pastori di piogge ridenti
difendono la libera idea.
Canzone per la pace:
soldati dormienti e felici
nelle loro case stellate.
Cartolina dalle coste lontane:
un ponte di guerra
prima o poi crollerà.

Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Parole, fuoco e arte di: napartaud alle 22:45 | link | commenti (12)
Categorie: opinione umana teatrale interna
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