Cadenze notturne
Aggiornamento del 5 luglio
Respiro.
Carissimi,
scusate la mia assenza prolungata... e scusatemi una seconda volta, ma devo prolungare la mia assenza di altri giorni... arrivederci alla prossima settimana, con nuove parole di fuoco e arte!!!
Un inchino a voi tutti.
Au revoir.
scusate la mia assenza prolungata... e scusatemi una seconda volta, ma devo prolungare la mia assenza di altri giorni... arrivederci alla prossima settimana, con nuove parole di fuoco e arte!!!
Un inchino a voi tutti.
Au revoir.
Respiro.
Aghi di vita inalati dai
sogni,
dal sapore di amara notte.
Fugge
via tra nebbie
e note
di urlanti sirene.
Vola, tenebra.
Senza catene, senza giorni
di polvere immobile.
Fa' tremare la terra,
violentala nel profondo
del suo tempo danzante sangue.
Trafiggi
il suo corpo di madre.
Caduto dal sole.
Eppure canta ancora,
nel buio
del suo incanto.
Parole e lacrime lontane,
nel racconto dei
suoi occhi senza tempo.
Vive senza dolore.
Cadenze notturne, senza pace.
Esplosione di gemiti e parole
cupe,
mi chiudono gli occhi ghiacciati.
Aspettando
che il fuoco
del mattino
finalmente mi raccolga.

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Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Popolare
Ecco la luce della gente.
Si muove, emette vortici solenni.
Si alza, grida nell'universo.
Si invola, attraversa il futuro.
Il suono dei passi
cadenzati, sicuri del mondo,
gela i grandi cannoni.
Raccoglie il calore umano.
Nessuna carta sovrana,
nessun inno nazionale
fermerà queste braccia.
Costruiranno la pace.
Faranno rifiorire i deserti,
dimenticati dal grande denaro.
Daranno vita alla terra,
calpestata da fetide potenze.
Il tramonto sembrerà un ricordo.
Le lacrime e il sudore,
tramutati in canti di rugiada
per le oasi della vita.
Le mani si stringeranno
in un unico coito
di acqua, cielo, luce
e terre senza confini.
Mio tesoro danzante,
con gli occhi
rivolti al cielo:
tutto questo, sarà.
Pazzo, idealista o gran sognatore:
non svegliarmi mai, madre.
Nel mio sogno
già costruisco
speranze.
Si muove, emette vortici solenni.
Si alza, grida nell'universo.
Si invola, attraversa il futuro.
Il suono dei passi
cadenzati, sicuri del mondo,
gela i grandi cannoni.
Raccoglie il calore umano.
Nessuna carta sovrana,
nessun inno nazionale
fermerà queste braccia.
Costruiranno la pace.
Faranno rifiorire i deserti,
dimenticati dal grande denaro.
Daranno vita alla terra,
calpestata da fetide potenze.
Il tramonto sembrerà un ricordo.
Le lacrime e il sudore,
tramutati in canti di rugiada
per le oasi della vita.
Le mani si stringeranno
in un unico coito
di acqua, cielo, luce
e terre senza confini.
Mio tesoro danzante,
con gli occhi
rivolti al cielo:
tutto questo, sarà.
Pazzo, idealista o gran sognatore:
non svegliarmi mai, madre.
Nel mio sogno
già costruisco
speranze.

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Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Parole, fuoco e arte di: napartaud alle 10:30 | link | commenti (13)
Categorie: 25 novembre 2005, opinione umana teatrale interna, opinione umana teatrale estera
Categorie: 25 novembre 2005, opinione umana teatrale interna, opinione umana teatrale estera
Amante e sorgente
Amante e sorgente, notte mia.
Hai in te il dono
che non ho avuto mai.
Finestra di calore e gioia,
voci dalle tue gocce di
pioggia e profumi di strade.
Con gli occhi chiusi, attraversi
lo sguardo dei miei anni.
Ne leggi il suo gemito,
ne ascolti il suo battito.
E' un'alba lontana dal
tuo cielo, mio soave universo.
Ogni colore e ogni stella
vorrebbero giungere sempre a te.
Il primo passo, montagna pensante
e sognante le tue valli,
colme di tue morbide dita.
Cammino di sogni e idee,
cullato dalle tue tiepide sere.
Amante e sorgente, presto giungerò.
Hai in te il dono
che non ho avuto mai.
Finestra di calore e gioia,
voci dalle tue gocce di
pioggia e profumi di strade.
Con gli occhi chiusi, attraversi
lo sguardo dei miei anni.
Ne leggi il suo gemito,
ne ascolti il suo battito.
E' un'alba lontana dal
tuo cielo, mio soave universo.
Ogni colore e ogni stella
vorrebbero giungere sempre a te.
Il primo passo, montagna pensante
e sognante le tue valli,
colme di tue morbide dita.
Cammino di sogni e idee,
cullato dalle tue tiepide sere.
Amante e sorgente, presto giungerò.

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Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Parole, fuoco e arte di: napartaud alle 22:40 | link | commenti (19)
Categorie: 25 novembre 2005, opinione umana teatrale interna
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