Teatramante
Io ti ascolto.
Senza più occhi, senza voce
con cui inondare i deserti.
Sei la nebbia.
Impenetrabile e sfuggente, mai stanca
di riempire il mio silenzio.
Respiro di te.
Zampillo isolato cupo, umida pelle
su cui giacciono i ricordi.
Ombra della notte.
Vergine appena sfiorata, pagina bianca
in cui impazziscono le parole.
Dita di emozioni.
Labbra nel caos, si schiudono
alla luce di un sussurro.
Fine del deserto.
Nomade nel buio, mi divori
con gioia il membro virile.
Rantolo nel silenzio.
Goccia del divino, mi disseti
sul palco in cui vivo.
Senza più occhi, senza voce
con cui inondare i deserti.
Sei la nebbia.
Impenetrabile e sfuggente, mai stanca
di riempire il mio silenzio.
Respiro di te.
Zampillo isolato cupo, umida pelle
su cui giacciono i ricordi.
Ombra della notte.
Vergine appena sfiorata, pagina bianca
in cui impazziscono le parole.
Dita di emozioni.
Labbra nel caos, si schiudono
alla luce di un sussurro.
Fine del deserto.
Nomade nel buio, mi divori
con gioia il membro virile.
Rantolo nel silenzio.
Goccia del divino, mi disseti
sul palco in cui vivo.

Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Parole, fuoco e arte di: napartaud alle 21:40 | link | commenti (17)
Categorie: 25 novembre 2005, appunteatrali di viaggio
Categorie: 25 novembre 2005, appunteatrali di viaggio
Qual è il vantaggio - A. L. Vallyappa
Dedicata a chi si addestra, si allena, si impegna... per nuocere al mondo.
Voi sapete dove dovete andare... perciò non parlerò più.
La prosa è finita, andate in poesia.
Au revoir.

Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Voi sapete dove dovete andare... perciò non parlerò più.
La prosa è finita, andate in poesia.
Au revoir.
Chi all'insegna della carità
decide di offrire l'acqua ai passanti,
ma lascia bere quella cattiva, piena di microbi,
non compirà un atto malvagio?
Chi costruisce un grande stadio
per i giochi dei giovani,
ma vi getta in mezzo le spine,
non avrà perpetrato un inganno?
«Donerò il grano alla gente!»
Chi fa quest'annuncio,
ma vi mischia poi insetti, polvere e sassi,
ditemi, sarà nel giusto costui?
Con tanti libri raccolti
ecco che aprono la biblioteca;
ma sono libri di nessun valore.
Non è un inganno anche questo?
decide di offrire l'acqua ai passanti,
ma lascia bere quella cattiva, piena di microbi,
non compirà un atto malvagio?
Chi costruisce un grande stadio
per i giochi dei giovani,
ma vi getta in mezzo le spine,
non avrà perpetrato un inganno?
«Donerò il grano alla gente!»
Chi fa quest'annuncio,
ma vi mischia poi insetti, polvere e sassi,
ditemi, sarà nel giusto costui?
Con tanti libri raccolti
ecco che aprono la biblioteca;
ma sono libri di nessun valore.
Non è un inganno anche questo?

Sinceramente e teatralmente.
R.M.N.
Parole, fuoco e arte di: napartaud alle 14:13 | link | commenti (11)
Categorie: teatramarcord, opinione umana teatrale interna, opinione umana teatrale estera
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